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Soda caustica e sicurezza

Idrossido di sodio, guanti e piano sgombro: come gestisco la parte che non lascio mai al caso, dalla pesa allo scioglimento.

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In questa casa la soda caustica sta in un armadio alto, nella sua scatola, lontana dal cibo e fuori dalla portata di chi entra in cucina. Quando la uso, prima apro la finestra, poi tiro fuori guanti, occhiali e maniche lunghe: solo dopo peso.

La quantità non la invento: la ricavo da un calcolatore e dalle tabelle che ho trovato sui manuali di appassionati, e la ricontrollo due volte prima di versarla. Metto sempre la soda nell’acqua e non il contrario. Se devo spostarmi, la pentola resta sul tavolo, sempre in vista. Tutto quello che va oltre questa routine — formule fatte a testa, pH calcolati a mano, recuperi improbabili — non lo faccio: mi fermo prima.

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