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Errori e recuperi
I miei disastri, uno per uno: massa rappresa, olio separato, saponette molli. Con cosa ho cambiato metodo ogni volta.
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Questa è la parte del sito che scrivo più volentieri, perché riguarda cose che ho davvero combinato. La liscivia versata a 70 °C e i grumi compatti in pentola. Un lotto di sola oliva lasciato troppo liquido nello stampo, che si è separato con uno strato di olio sopra. Saponette ancora morbide dopo due mesi di stagionatura.
Ogni volta ho cambiato qualcosa di concreto: temperature misurate due volte, il nastro aspettato per davvero, una quota di grassi duri nella ricetta, più settimane di riposo. Scrivo anche cosa non sono riuscita a salvare, perché imparare a buttare un lotto fa parte del mestiere di chi ci prova in casa.
Gli articoli di questo argomento
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L’olio che risale in superficie
Mi è capitato col sapone di sola oliva, messo nello stampo troppo liquido. Da allora aspetto il nastro vero, anche se vuol dire un’ora di mescolate.
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Saponette molli che si segnano con le dita
Due mesi di stagionatura non sono bastati al mio primo sapone di sola oliva. Ho aggiunto cocco e ricominciato a contare le settimane.

