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Stampi e taglio
Dal vasetto di yogurt deformato al taglio netto: quanto aspettare prima di sformare e con cosa taglio davvero.
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Per due anni ho riciclato contenitori della spesa come stampi, finché un vasetto di yogurt di plastica morbida non mi ha restituito una saponetta piegata in due, con la piega rimasta per sempre. Da quel giorno uso stampi di silicone oppure una scatola foderata con carta da forno stesa bene, senza pieghe negli angoli.
Il taglio è l’altra metà del lavoro. Tra le 24 e le 48 ore dopo la sformatura il panetto si lascia affettare: con un filo sottile tirato dritto vengono fette pulite, con il coltello resta mezza saponetta attaccata alla lama. Aspetto sempre che il panetto sia abbastanza sodo da non schiacciarsi sotto le dita, anche se a volte significa aspettare una notte in più.
Gli articoli di questo argomento
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Gli stampi in silicone dopo il vasetto di yogurt
Per anni ho riciclato contenitori della spesa, e uno era un vasetto di yogurt: la saponetta è uscita piegata e la piega le è rimasta addosso.
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Carta da forno per foderare lo stampo
Senza fodera la massa si incolla alle pareti; con la carta stesa bene sugli angoli il panetto esce intero, anche quando è ancora morbido.
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Preparare lo stampo prima che serva
Un tempo lo foderavo quando l’impasto era già pronto. Adesso lo fodero prima e lo appoggio in piano: al nastro ho altro da fare.
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Sformare e tagliare senza sbriciolare il panetto
Aspetto dalle 24 alle 48 ore e poi uso un filo sottile tirato dritto. Col coltello ho lasciato mezza saponetta attaccata alla lama, due volte.


